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D.M. 17/12/20022. Possono presentare domanda di finanziamento, in qualità di soggetti proponenti, i seguenti soggetti, nel rispetto delle clausole di cui al comma 3 dell'art. 3 a) università, statali e non statali, legalmente riconosciute ed istituite nel territorio dello Stato b) enti pubblici di ricerca c) enti di ricerca privati che, per prioritarie finalità statutarie, svolgano, senza fini di lucro attività di ricerca d) consorzi tra i soggetti di cui alle lettere a), b) e c), le cui quote di partecipazione, nel rispetto del comma 3 dell'art. 3, non devono superare il limite del 60% per ciascun socio. La domanda deve essere presentata dal soggetto proponente che è individuato come capofila. d) sia prevista larga diffusione dei risultati che non possono essere oggetto di proprietà intellettuale. Art. 3. Formulazione delle proposte, loro requisiti e criteri di valutazione 1. Ciascuna proposta deve riferirsi, a pena di inammissibilità, ad uno solo dei progetti-obiettivo di ciascun programma strategico e ad una o più tematiche, che devono essere chiaramente indicate, riportate nel precedente art. 1, e deve essere redatta secondo lo schema allegato al presente Decreto (allegato A); è allegato altresì il documento contenente i criteri per la rendicontazione dei costi (allegato B), che fanno parte integrante del presente Decreto. 2. I soggetti ammissibili possono presentare separatamente più proposte progettuali purchè afferenti a diversi progetti-obiettivo, sempre comunque nel rispetto delle modalità di cui al comma 1. 3. Al fine di assicurare la partecipazione di una pluralità di soggetti esecutori evitando, nel contempo, l'eccessiva frammentazione delle risorse, l'apporto di ciascun soggetto ammissibile deve risultare appropriato e rilevante e comunque non superiore al 60% del costo totale della proposta. L'apporto di ciascuna unità operativa non può essere inferiore al 10% del costo totale del progetto, pertanto ciascun progetto può prevedere da un minimo di 4 ad un massimo di 10 unità operative. Gli enti di ricerca privati devono allegare alla domanda l'atto costitutivo e lo statuto. 4. Le proposte progettuali devono contenere i seguenti elementi a) oggetto e descrizione delle attività b) obiettivi e risultati c) soggetto responsabile della realizzazione del progetto ed unità operative partecipanti d) costo totale previsto per la realizzazione del progetto e) indicazione delle risorse finanziarie, umane e strumentali necessarie f) collegamento con altri programmi di ricerca nazionali, comunitari ed in ternazionali, già attivati e/o in corso g) modalità di valorizzazione scientifica e socio-economica dei risultati h) curriculum del responsabile della ricerca di ciascuna unità operativa. 5. La selezione delle proposte progettuali, giudicate ammissibili alla fase istruttoria, viene effettuata secondo i seguenti parametri a) fattibilità del progetto sotto il profilo tecnico-scientifico e finanziario anche in riferimento alle risorse umane e strumentali disponibili b) coerenza delle linee di attività e degli obiettivi e dei risultati attesi con le priorità scientifiche individuate nell'ambito dei progetti-obiettivo dei programmi strategici di cui all'art. 1 c) qualità scientifico-tecnologica delle proposte e/o livello di innovazione, validità ed originalità dei risultati attesi d) coerenza della partecipazione rispetto ai progetti-obiettivo, adeguatezza scientifica, culturale, tecnica ed organizzativa dei soggetti proponenti e delle unità operative partecipanti, ad assicurare efficienza ed efficacia alle attività previste e) grado di integrazione tra la componente pubblica e quella privata f) grado di partecipazione finanziaria ai costi complessivi per la realizzazione del progetto g) prospettive di ricaduta tecnico-scientifica e applicativa, con particolare riferimento al territorio e agli operatori dei settori interessati. 6. Il finanziamento complessivo a carico delle risorse di cui al presente bando è pari al 70% dei costi ritenuti ammissibili. 7. Sono ammissibili al finanziamento le proposte progettuali a) che risultino conformi e coerenti con i requisiti e i criteri indicati ai commi precedenti b) il cui costo complessivo, al fine di valorizzare e concentrare i fondi su interventi ed obiettivi significativi: non sia inferiore a Euro 2.065.827,60 e non superiore a Euro 7.746.853,49 per il programma strategico A); non sia inferiore a Euro 2.582.284,49 e non superiore a Euro 9.296.224,18 per il programma strategico B); non sia inferiore a Euro 6.197.482,79 e non superiore a Euro 20.658.275,96 per il programma strategico C) c) la durata del progetto non deve eccedere i tre anni. A. L'istruttoria delle proposte è curata da una commissione interministeriale istituita con Decreto del MIUR e composta da rappresentanti del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, del Ministero dell'economia e delle finanze, e, per i programmi strategici di rispettiva competenza, dai rappresentanti del Ministero dell'ambiente e del Ministero delle politiche agricole e forestali. B. Per la valutazione tecnico-scientifica delle proposte progettuali, la predetta commissione si avvale di gruppi di esperti con comprovata esperienza nei settori scientifici di ciascun programma strategico, da identificarsi nell'albo degli esperti della ricerca scientifica di cui all'art. 7 del Decreto legislativo n. 297/1999, istituito con Decreto direttoriale 2 agosto 2002, prot. n. 1176/2002 e/o da altri esperti, comunque indicati dalle amministrazioni compartecipanti al finanziamento, e nominati con apposito Decreto del MIUR. L'onere relativo alle spese di funzionamento di detti organismi di istruttoria e valutazione grava sulla disponibilità del Fondo così come individuato all'art. 1, comma 1, del presente bando. Sulla base delle valutazioni del gruppo degli esperti, la predetta commissione interministeriale approva la graduatoria delle proposte che sarà formalizzata successivamente con apposito Decreto del MIUR. L'erogazione dei finanziamenti avverrà a cura del Ministero dell'economia e delle finanze, secondo criteri e modalità da definirsi con il successivo Decreto di affidamento che terrà conto anche di eventuali rimodulazioni, indicate dal gruppo di esperti nel corso della valutazione e selezione delle proposte, dei progetti ammessi al finanziamento. Al termine del progetto si provvederà alla valutazione finale anche per l'accertamento dei risultati conseguiti sotto il profilo tecnico-scientifico e socio-economico. I soggetti beneficiari del contributo sono tenuti a comunicare al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per la relativa approvazione, ogni modifica che dovesse intervenire nella realizzazione del progetto. Art. 5. Costi ammissibili Sono considerati ammissibili i costi indicati nella tabella allegata al presente Decreto. Art. 6. Modalità di presentazione delle domande Le domande di concessione del contributo dovranno essere presentate, pena l'esclusione, entro sessanta giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale utilizzando il servizio Internet al seguente indirizzo: http://roma.cilea.it/sirio alla voce "Domande finanziamento", secondo le modalità ivi indicate. Il servizio sarà attivo a decorrere dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale. Il servizio consentirà la stampa della domanda (allegato 1) e della scheda riepilogativa (allegato 2) del progetto - che fanno anche esse parte integrante del presente Decreto - che, debitamente sottoscritte, dovranno essere inviate a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR) - Servizio per lo sviluppo e il potenziamento dell'attività di ricerca - Ufficio II, piazzale J.F. Kennedy n. 20 - 00144 Roma, recante sulla busta la dicitura "Bando 2002 - Progetti FISR". La data di spedizione è comprovata dal timbro dell'ufficio postale accettante. Il presente Decreto sarà inviato all'Ufficio centrale del bilancio e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 17 dicembre 2002 p. Il Ministro dell'economia e delle finanze capo del Dipartimento del tesoro Siniscalco p. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca capo del Dipartimento della programmazione il coordinamento e gli affari economici D'Addona p. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio direttore generale Clini p. Il Ministro delle politiche agricole e forestali Il capo del Dipartimento per la qualità dei prodotti agroalimentari e dei servizi Ambrosio Criteri generali 1. I costi dovranno risultare dalla documentazione probatoria relativa, richiesta a norma di Legge o dalla prassi contabile ovvero specificatamente dal MIUR; comunque dovranno essere rispettati i criteri di documentazione indicati più avanti. 2. In linea generale per ogni obiettivo i costi sono riconosciuti solo se effettivamente sostenuti e liquidati all'atto della loro presentazione al MIUR; vale cioè per essi il criterio di "cassa". 3. Qualora un bene venga acquisito utilizzando la forma del "leasing", sarà riconosciuta soltanto la quota capitale delle singole rate pagate, con esclusione della quota interessi e delle spese accessorie. 4. Non sono riconosciuti i costi relativi a mobili ed arredi. 5. Tutti i costi devono intendersi al netto dell'IVA, salvo quanto di seguito indicato. Nel caso in cui la rendicontazione dei costi imputabili al progetto sia presentata da un soggetto che non può recuperare, parzialmente o totalmente, l'eventuale IVA sui suddetti costi, la quota dell'IVA non recuperata può essere considerata come costo ammissibile. A corredo delle certificazioni dei costi ammissibili dovrà essere rilasciata apposita dichiarazione, nella forma richiesta nell'art. 7 del Decreto di affidamento. Criteri per le singole voci di spesa Nell'ambito dei "criteri generali" sopraelencati sono ammissibili le voci di spesa sottoindicate, fatto salvo comunque il diritto del MIUR di valutarne la congruità e la pertinenza in base alla documentazione presentata. A) Personale. A.1 - Personale dipendente. Questa voce comprende il personale in organico e quello con contratto a tempo determinato direttamente o indirettamente impegnato nelle attività tecnico-scientifiche (ricerca, formazione, progettazione, studi di fattibilità, ecc.) e in quelle di gestione tecnico-scientificaamministrativa. Il costo relativo sarà determinato in base alla percentuale di ore lavorative dedicate al progetto ed attestate nella certificazione di spesa trasmessa, e sarà valorizzato come appresso indicato: per ogni persona impiegata nel progetto (1) sarà preso come base il costo effettivo annuo lordo (retribuzione effettiva annua lorda, con esclusione dei compensi per lavoro straordinario e diarie, maggiorata di contributi di Legge o contrattuali e di oneri differiti); (1) Le qualifiche del personale sono stabilite secondo i seguenti criteri: Ricercatore o costruisce parti prototipiche; Gestore è la persona che cura il coordinamento delle attività tra i partecipanti, la verifica dell'avanzamento del progetto ed il raggiungimento degli obiettivi, la stesura della documentazione tecnica di progetto. il costo da imputare al progetto sarà computato moltiplicando il costo effettivo annuo lordo per la percentuale di ore lavorative dedicate al progetto ed attestate nella certificazione di spesa trasmessa; tale attestazione dovrà trovare riscontro in un apposito prospetto sottoscritto dal direttore amministrativo dell'ente o società. A.2 - Personale non dipendente. Questa voce comprenderà il personale con contratto a tempo determinato (inclusi dottorati, assegni di ricerca e le borse di studio) impegnato in attività analoghe a quelle del personale dipendente di cui al punto A.1, a condizione che svolga la propria attività presso le strutture delle unità operative. Il contratto a tempo determinato dovrà contenere l'indicazione della durata dell'incarico, della remunerazione oraria e di eventuali maggiorazioni per diarie e spese, delle attività da svolgere e delle modalità di esecuzione, nonchè l'impegno per il collaboratore a prestare la propria opera presso le strutture delle unità operative stesse. Il costo riconosciuto sarà quello di fattura, ove richiesta, al netto di IVA con l'esclusione di eventuali diarie e spese, che rientrano nel forfait delle spese generali di cui al successivo punto B. Tale costo sarà determinato in base alle ore dedicate al progetto presso la struttura della unità operativa valorizzate al costo orario previsto nel contratto. Per gli assegni di ricerca il costo riconosciuto sarà quello relativo all'importo dell'assegno maggiorato degli oneri di Legge, con l'esclusione di eventuali diarie e spese che rientrano nel forfait di cui al successivo punto B. Dal 1 gennaio 2001 i contratti di collaborazione coordinata e continuativa sono fiscalmente equiparati ai contratti dei lavoratori dipendenti. Il contratto di collaborazione dovrà contenere l'indicazione dell'oggetto e della durata dell'incarico, della remunerazione, delle attività da svolgere e delle modalità di esecuzione. I costi per le attività svolte fuori dalla struttura delle unità operative rientrano invece tra le consulenze. |
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